“Ciao sono Rosella, diventata la “donna panettone” della Fondazione Giacomo Ascoli!!!
 
Quattro anni fa, quando la Fondazione ha proposto la vendita di panettoni artigianali per raccogliere fondi, con entusiasmo mi sono resa disponibile a gestirne la parte pratica.
 
Ed ora eccomi qui, in mezzo ai “miei” panettoni, pronta ad iniziare la consegna, in un anno così crudele. Anzi – dirò di più – sono ancora più carica del solito, sapendo che quest’anno mancheranno fondi nelle casse della Fondazione, visto che la maggior parte delle manifestazioni destinate alla raccolta fondi sono state sospese a causa del Covid.
 
Come e più del solito mi sento partecipe di una “famiglia” – quella dei volontari e delle volontarie della Fondazione – che con il proprio piccolo contributo cerca di essere vicina ai bambini ed alle loro famiglie che, in quest’ultimo periodo, devono affrontare più sofferenze e problemi. Mentre sono qui nella sede di via Monte Golico, validamente aiutata dai volontari Beppe e Nuccia, il pensiero spesso vola verso il Day Center oncoematologico pediatrico Giacomo Ascoli, al quinto piano dell’Ospedale del Ponte. Mi emoziona pensare che quello che riusciremo a raccogliere in questo Natale così diverso aiuterà la Fondazione a mantenere e migliorare la sua presenza diventata così importante per la città e provincia di Varese.
 
E allora ecco che un po’ di polvere, un po’ di freddo, un po’ di mal di schiena… spariscono di fronte ai visi sereni di tanti bambini ed al timido sorriso riconoscente di tante mamme.
 
Come e più del solito questo sarà il mio “Buon” Natale !”
 
Rosella Bronzi, volontaria della Fondazione Giacomo Ascoli.