Ritratte in questa foto assieme alla nostra Maddalena Marinoni (a sinistra) – guida   dell’Oncoematologia pediatrica di Varese – presentiamo le dottoresse

Marta Pillon (al centro), della Clinica Oncoematologica di Padova e coordinatrice nazionale del gruppo di lavoro Aieop sul linfoma non Hodgkin,

ed Elisa Carraro (a destra), data manager della stessa Clinica.

 

Da anni Fondazione Giacomo Ascoli copre parzialmente i costi delle attività di ricerca della Clinica Oncoematologica di Padova, centro di riferimento nazionale per la cura dei linfomi pediatrici, e quelli per la raccolta dati curata da Elisa Carraro, per garantire la buona riuscita dei progetti di ricerca, fra cui da ultimo l’innovativo protocollo LBL2018, attivo anche a Varese e volto a migliorare le cure per i piccoli pazienti.

 

A partire da questo 2026 l’impegno di Fondazione Giacomo Ascoli a sostegno della ricerca della Clinica Oncoematologica di Padova aumenta a 30 mila euro – e sarà di 50 mila euro dal 2027 – per un nuovo ambizioso progetto volto alla personalizzazione delle cure dei linfomi linfoblastici le cui guiarigioni, grazie ai progressi della ricerca, si attestano oggi al 90%, secondo i dati emersi nell’ultimo convegno internazionale sul tema, tenutosi a settembre 2025 a New York.

 

Il linfoma non Hodgkin rappresenta oggi in Italia il 15% dei tumori diagnosticati ai pazienti con meno di 20 anni. Il linfoma linfoblastico (LBL) è il secondo sottotipo di linfoma non-Hodgkin (LNH) più frequente in età pediatrica e rappresenta circa il 25-35% di tutti i LNH diagnosticati nell’infanzia e nell’adolescenza.

 

Sfruttando le nuove tecnologie di sequenziamento rapido NGS, il nuovo progetto della clinica Oncoematologica di Padova punta a rendere più precisa la caratterizzazione molecolare del linfoma linfoblastico in età pediatrica per identificare classi di rischio distinte. L’obiettivo è dare ai clinici la possibilità di arrivare in tempi brevi ad applicare quelle terapie personalizzate tipiche della cosiddetta medicina di precisione, anche per i linfomi pediatrici.

 

Il lavoro è svolto dal Laboratorio di diagnostica molecolare dei LNH che ha sede all’interno del Laboratorio di Oncoematologia Peditrica di Padova, parte del gruppo internazionale di studio dedicato, in stretta collaborazioe anche con la struttura varesina.

Siamo convinti che la ricerca scientifica e le moderne tecnologie siano strumenti essenziali per migliorare le possibilità di guarigione dei bambini e degli adolescenti colpiti da linfoma e da altre patologie maligne, fino a debellare la malattia.
Attraverso una diagnosi più accurata e tempestiva e lo sviluppo di protocolli terapeutici personalizzati, possiamo fare la differenza.